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Storia > della danza a cura di Walter Venditti > Danze-Balli-Balletti
QUEL MERAVIGLIOSO MOVIMENTO...
CHE SI CHIAMA "DANZA"
La storia della danza è parte integrante della storia del teatro.
Siamo oggi a conoscenza di quanto veniva espresso nel balletto d'azione in cui s'impiegavano i gesti per esprimere, attraverso la danza, tutti gli effetti dei sentimenti: amore, gelosia, disperazione, gaiezza, spensieratezza. Ma, un tempo, i "teatranti" non sempre se ne servivano per esprimere l'azione che desideravano rappresentare. Per questo dobbiamo rifarci ai responsabili delle compagnie, queste macchiette (così venivano definiti i capocomici) che facevano di tutto: il soggetto, lo svolgimento eccetera e che nei loro ritmi erano invariabilmente identici per tutte le azioni.Il primo di tutti i balletti - pantomima fu composto dal celebre Noverre e aveva per titolo: Medea e Giasone. Queste erano le danze che vi venivano eseguite: di genere grave, la Canaria, la Passacaglia, il Minuetto, il Passapied nobile. Di genere gaio, allegro: il Passapied semplice, la Furlana, il Rigaudon, la Gavotta, il Minuetto in tondo, la Ciaccona, la Giga, la Bourrée, la Musette (ballo al suono della zampogna). Ma oltre a tutte queste danze altre ce ne erano state, sotto Luigi XIV: la Controdanza, la Polonese, la CosacCa, l'Inglese, l'Allemanda ecc. che a loro volta, nei teatri, vennero rimpiazzate dalle danze moderne come la Quadriglia, il Valzer, la Polka, la Radowa, la Mazurka.
Le danze più importanti e più famose nel XIV secolo Esaminiamone alcune in particolare
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